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Sez. 2, Sentenza n. 2315 del 06/10/1986 Ud. (dep. 20/02/1987) Rv. 175201 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - ARTIFICI O RAGGIRI - RICHIAMO ALLA CARENZA DELLA NORMALE ATTENZIONE E DEL TEMPESTIVO CONTROLLO AI FINI DELL'ESCLUSIONE DELLO ARTIFIZIO E DELL'ERRORE - SUFFICIENZA - ESCLUSIONE - RATIO - FATTISPECIE: MUTUI BANCARI.*
Stato
decisa il 1986-10-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/175201-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - ARTIFICI O RAGGIRI - RICHIAMO ALLA CARENZA DELLA NORMALE ATTENZIONE E DEL TEMPESTIVO CONTROLLO AI FINI DELL'ESCLUSIONE DELLO ARTIFIZIO E DELL'ERRORE - SUFFICIENZA - ESCLUSIONE - RATIO - FATTISPECIE: MUTUI BANCARI.*

Per escludere l'artifizio e l'errore in tema di truffa non è sufficiente richiamare la disfunzione amministrativa, il disguido, i ritardi, la scarsa diligenza degli organi o del personale preposto e cioè la carenza della normale attenzione e del tempestivo controllo, che avrebbero immediatamente scoperto l'artifizio ed evitato l'errore. Infatti, la legge vieta l'artifizio come finalizzato all'errore e solo nella ipotesi che esso sia di una grossolanità ed abnormità tali da essere immediatamente constatato e constatabile, con la normale diligenza, è dato di rilevarne la inidoneità alla produzione dell'errore e quindi del profitto e del danno. (fattispecie relativa a più mutui bancari o dati ottenuti da ditta artigiana che, in contrasto con lo statuto, si era iscritta a più cooperative). (V mass n 171608; (V mass n 170831; (V mass n 151329; (V mass n 127838).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)