Sez. 1, Sentenza n. 11622 del 12/07/1982 Ud. (dep. 06/12/1982) Rv. 156496 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - IN GENERE - SENTENZA D'APPELLO - MOTIVAZIONE "PER RELATIONEM" - POSSIBILITÀ - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - ESCLUSIONE - LIMITI.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - IN GENERE - SENTENZA D'APPELLO - MOTIVAZIONE "PER RELATIONEM" - POSSIBILITÀ - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Non si configura una mera motivazione "per relationem", che si risolve in assoluta Mancanza di motivazione, allorquando la sentenza d'appello dimostri di aver tenuto conto dei motivi addotti dalle parti coi rispettivi gravami e, riconosciuta la esattezza delle risposte date dai primi giudici, le coopti palesando di aver tenuto conto degli elementi rilevanti ai fini del decidere, valutati anche complessivamente, per ciò stesso disattendendo le prove e le deduzioni incompatibili con la decisione adottata, specie quando la sentenza di primo grado abbia già dato in modo completo la soluzione dei quesiti riproposti con l'appello, di guisa che una loro particolareggiata risposta importerebbe una pedissequa ripetizione nelle argomentazioni già espresse dalla sentenza di primo grado. (per la Mancanza di motivazione in corso di mera motivazione "per relationem" (V mass n 100845; (V mass n 147302; (V mass n 147598; (V mass n 147302; (Conf mass n 125691; (Conf mass n 107638; (V mass n 151244, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)