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Sez. 3 - , Sentenza n. 9988 del 19/12/2019 Cc. (dep. 13/03/2020) Rv. 278534 - 01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM") | Reato permanente - Cessazione della permanenza - Fatto storico delineato nell'imputazione - Accertamento con sentenza irrevocabile di condanna o di assoluzione - Condotte successive - "Ne bis in idem" - Esclusione -Fattispecie
Stato
decisa il 2019-12-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278534-01

COSA GIUDICATA - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM")

In tema di reato permanente, il divieto di un secondo giudizio riguarda la condotta delineata nell'imputazione ed accertata con sentenza, di condanna o di assoluzione, divenuta irrevocabile e non anche la prosecuzione della stessa condotta o la sua ripresa in epoca successiva, giacché si tratta di "fatto storico" diverso non coperto dal giudicato. (Fattispecie relativa alla prosecuzione dei lavori di costruzione di una tettoia abusiva, interrotti con il sequestro dell'immobile, previa violazione dei sigilli, in epoca successiva a quella accertata nella sentenza divenuta irrevocabile).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, DPR 06/06/2001 num. 388 art. 44

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)