Sez. 1, Sentenza n. 43716 del 13/11/2008 Cc. (dep. 21/11/2008) Rv. 242199 - 01
PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE | Aggravante del metodo mafioso non contestata nel giudizio di cognizione e ritenuta in sede esecutiva - Esclusione dell'indulto concesso con L. n. 241 del 2006 - Illegittimità.
PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE
Il giudice dell'esecuzione, se nel giudizio di cognizione non è stata mai contestata la circostanza aggravante di cui all'art. 7 D.L. 13 maggio 1991 n. 152 convertito nella legge 12 luglio 1991 n. 203, non può ritenerne la ricorrenza al fine di escludere l'applicabilità dell'indulto di cui alla legge 31 luglio 2006 n. 241.
Riferimenti normativi: Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE, Legge 31/07/2006 num. 241 CORTE COST., Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 7, Cod. Pen. art. 174 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)