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Sez. 4, Sentenza n. 2371 del 25/10/2000 Cc. (dep. 10/01/2001) Rv. 218475 - 01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DISPOSIZIONI COMUNI - DELITTO PERSEGUIBILE A QUERELA - CONNESSIONE CON DELITTO PERSEGUIBILE DI UFFICIO | Caratteri della connessione - Identificabilità con la connessione sostanziale - Esclusione - Connessione investigativa - Rilevanza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2000-10-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/218475-01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DISPOSIZIONI COMUNI - DELITTO PERSEGUIBILE A QUERELA - CONNESSIONE CON DELITTO PERSEGUIBILE DI UFFICIO

Ai fini della perseguibilità d'ufficio dei delitti contro la libertà sessuale, la connessione richiesta dall'art. 542 cod.pen., ed ora dall'art. 609 septies, comma terzo, cod.pen., fra i due o più fatti costituenti reato non si identifica con l'istituto processuale della connessione di cui all'art. 12 cod. proc. pen., potendo essa avere il carattere anche solo investigativo previsto dall'art. 371, comma 2, stesso codice; è pertanto perseguibile di ufficio il reato di violenza sessuale quando si accerti che l'esistenza di una associazione di stampo mafioso ha agevolato la consumazione del reato sessuale nel senso che le vittime hanno accettato di soggiacere alle violenze esclusivamente per la forza intimidatoria del gruppo e per il timore di gravi conseguenze sui propri familiari, anche se il reato connesso non sia stato contestato all'autore della violenza oppure questi sia stato assolto ovvero non vi sia stata contestualità di indagini o procedimenti.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 542 CORTE COST., Cod. Pen. art. 609 septies, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 12 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 12, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 371 com. 2 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 371 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)