Sez. 6, Sentenza n. 5782 del 18/12/2006 Ud. (dep. 12/02/2007) Rv. 236064 - 01
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO - COMUNICAZIONE AL PUBBLICO MINISTERO | Accoglimento della richiesta - Necessità di motivazione - Sussistenza - Rigetto della richiesta - Motivazione implicita - Ammissibilità - Fattispecie in tema di giudizio abbreviato.
PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO IMMEDIATO - DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO - COMUNICAZIONE AL PUBBLICO MINISTERO
In tema di rinnovazione, in appello, della istruzione dibattimentale, mentre la decisione di procedere a rinnovazione deve essere specificatamente motivata, occorrendo dar conto dell'uso del potere discrezionale, derivante dalla acquisita consapevolezza della rilevanza dell'acquisizione probatoria, nella ipotesi di rigetto, viceversa, la decisione può essere sorretta anche da una motivazione implicita nella stessa struttura argomentativa posta a base della pronuncia di merito, che evidenzi la sussistenza di elementi sufficienti per una valutazione in ordine alla responsabilità, con la conseguente mancanza di necessità di rinnovare il dibattimento. (Nell'affermare tale principio, la Corte, con riferimento ad una fattispecie di rigetto di richiesta di acquisizione di prova nuova e sopravvenuta al giudizio abbreviato, ha osservato che il requisito della necessità deve essere ancor più presente e puntualmente prospettato nel caso in cui il giudizio di appello riguardi una sentenza resa in primo grado all'esito di giudizio abbreviato).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 438 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 603 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)