Sez. 2, Sentenza n. 3034 del 15/05/1982 (Rv. 420961 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - PROCEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE - INGIUNZIONE - OPPOSIZIONE - PROVVEDIMENTO CAMERALE DECISORIO - IMPUGNABILITÀ IN CASSAZIONE EX ART. 111 COST. - PRONUNCIA IN FORMA DI SENTENZA ANZICHÉ DI ORDINANZA - IRRILEVANZA.*
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - PROCEDIMENTO DI LIQUIDAZIONE - INGIUNZIONE - OPPOSIZIONE - PROVVEDIMENTO CAMERALE DECISORIO - IMPUGNABILITÀ IN CASSAZIONE EX ART. 111 COST. - PRONUNCIA IN FORMA DI SENTENZA ANZICHÉ DI ORDINANZA - IRRILEVANZA.*
Il provvedimento camerale, con il quale il tribunale, ai sensi degli artt. 29 e 30 della legge 13 giugno 1942 n. 794, decide sulla opposizione avverso ingiunzione di pagamento di onorari e diritti di avvocato e procuratore per prestazioni giudiziali, pure se erroneamente emesso nella Forma della sentenza anziché della ordinanza, è sottratto all'appello, e può essere impugnato solo con ricorso per Cassazione, a norma dell'art. 111 della Costituzione. (V 2178/79, mass n 398527; (V 1133/77, mass n 384779).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Legge 13/06/1942 num. 794 art. 29 CORTE COST., Legge 13/06/1942 num. 794 art. 30 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)