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Sez. 2, Sentenza n. 2954 del 29/04/1983 (Rv. 427868 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - ROVINE E DIFETTI DI COSE IMMOBILI (RESPONSABILITÀ DEL COSTRUTTORE) - DANNI - AZIONE EX ART. 1669 COD. CIV. PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO - CONTEMPORANEA PROPOSIZIONE DI ISTANZA DI ELIMINAZIONE DEI VIZI - AMMISSIBILITÀ IN RELAZIONE ALLA DOMANDA DI RISARCIMENTO ED AI FINI DELLA QUANTIFICAZIONE DI QUEST'ULTIMO.*
Stato
decisa il 1983-04-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/427868-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - ROVINE E DIFETTI DI COSE IMMOBILI (RESPONSABILITÀ DEL COSTRUTTORE) - DANNI - AZIONE EX ART. 1669 COD. CIV. PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO - CONTEMPORANEA PROPOSIZIONE DI ISTANZA DI ELIMINAZIONE DEI VIZI - AMMISSIBILITÀ IN RELAZIONE ALLA DOMANDA DI RISARCIMENTO ED AI FINI DELLA QUANTIFICAZIONE DI QUEST'ULTIMO.*

Deve qualificarsi come Azione ex art. 1669 cod. civ. la domanda diretta a far valere la responsabilità del costruttore per gravi difetti influenti sulla durata e sulla stabilità dell'edificio, anche ove oltre al risarcimento del danno sia proposta istanza di eliminazione di tali vizi, non inquadrabile in detta Azione, che consente di pretendere dall'appaltatore soltanto la prestazione di una somma di danaro, e non pure la prestazione d'opera occorrente per la rimozione dei vizi, in quanto tale istanza va intesa in relazione al risarcimento che, nell'ipotesi di cui alla citata norma, è in genere commisurato al costo dei lavori occorrenti per eliminare il pericolo. (V 2562/80, mass n 406296; (V 1853/68, mass n 333808; (V 1662/68, mass n 333456).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1669

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)