Sez. 4, Sentenza n. 11771 del 09/10/1997 Ud. (dep. 16/12/1997) Rv. 210152 - 01
REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - IN GENERE | Crollo di costruzioni - Colposo - Caratteri - Disastro - Pericolo per un numero indeterminato di persone.
REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - IN GENERE
Per la sussistenza del delitto di cui agli artt. 449 e 434 cod. pen. è necessario che il crollo della costruzione abbia assunto la fisionomia di un disastro, cioè proporzioni notevoli -non limitate ad un qualsiasi distacco con conseguente caduta al suolo di singoli elementi costruttivi- e tali da mettere in pericolo una cerchia indeterminata di persone. (Nella specie la Corte ha evidenziato che il crollo aveva interessato un'ampia porzione delle facciate tergali di due fabbricati e di settori di vari solai ai piani, con lesioni di altri edifici ed instabilità della stessa piazza del castello di Ambra e con pericolo non solo degli abitanti degli edifici ma anche di una squadra di operai e di persone indeterminate che si trovavano nei paraggi).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 434 CORTE COST., Cod. Pen. art. 449 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)