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Sez. 4, Sentenza n. 11771 del 09/10/1997 Ud. (dep. 16/12/1997) Rv. 210152 - 01

REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - IN GENERE | Crollo di costruzioni - Colposo - Caratteri - Disastro - Pericolo per un numero indeterminato di persone.
Stato
decisa il 1997-10-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/210152-01

REATI CONTRO L'INCOLUMITÀ PUBBLICA - DELITTI - IN GENERE

Per la sussistenza del delitto di cui agli artt. 449 e 434 cod. pen. è necessario che il crollo della costruzione abbia assunto la fisionomia di un disastro, cioè proporzioni notevoli -non limitate ad un qualsiasi distacco con conseguente caduta al suolo di singoli elementi costruttivi- e tali da mettere in pericolo una cerchia indeterminata di persone. (Nella specie la Corte ha evidenziato che il crollo aveva interessato un'ampia porzione delle facciate tergali di due fabbricati e di settori di vari solai ai piani, con lesioni di altri edifici ed instabilità della stessa piazza del castello di Ambra e con pericolo non solo degli abitanti degli edifici ma anche di una squadra di operai e di persone indeterminate che si trovavano nei paraggi).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 434 CORTE COST., Cod. Pen. art. 449 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)