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Sez. 2, Sentenza n. 7061 del 15/05/2002 (Rv. 554424 - 01)

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - VALUTAZIONE DELLA PROVA TESTIMONIALE - ATTENDIBILITÀ DEI TESTIMONI | Rapporto di coniugio o di parentela tra un teste e la parte - Sufficienza ai fini della inattendibilità del teste - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2002-05-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/554424-01

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - VALUTAZIONE DELLA PROVA TESTIMONIALE - ATTENDIBILITÀ DEI TESTIMONI

In tema di prova testimoniale, l'insussistenza, a seguito della sentenza della Corte cost. n. 248 del 1974, del divieto di testimoniare sancito per il coniuge, i parenti e gli altri soggetti indicati dall'art. 247 cod. proc. civ. rende impossibile ogni aprioristica valutazione di non credibilità delle deposizioni rese dalle persone indicate da tale norma, non avendo evidentemente senso, in caso contrario, l'eliminazione del divieto stesso.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 247 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)