Sez. 6, Sentenza n. 48552 del 18/11/2009 Ud. (dep. 18/12/2009) Rv. 245341 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE | Perquisizione domiciliare ex art. 41 T.U.L.P.S. - Esecuzione sulla base di meri sospetti - Atto arbitrario - Sussistenza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE
È configurabile l'esimente della reazione ad atti arbitrari del pubblico ufficiale qualora il privato opponga resistenza ad un pubblico ufficiale che pretende di eseguire presso il suo domicilio una perquisizione finalizzata alla ricerca di armi e munizioni, fondandosi su meri sospetti e non sulla base di un dato oggettivo certo, anche solo a livello indiziario, circa la presenza delle suddette cose nel luogo in cui viene eseguito l'atto.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. art. 393 bis, Regio Decr. 18/06/1931 num. 773 art. 41 CORTE COST., Decr. Luogoten. 14/09/1944 num. 288 art. 4 CORTE COST., Legge 15/06/2009 num. 94 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)