Sez. 6, Sentenza n. 36162 del 10/06/2008 Ud. (dep. 19/09/2008) Rv. 241750 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE | Accompagnamento coattivo a scopo di identificazione di persona che abbia declinato le proprie generalità - Atto arbitrario - Condizioni - Fattispecie in tema di resistenza a pubblico ufficiale.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE
È configurabile la scriminante di cui all'art. 4 del D.Lgs.lgt. n. 288 del 1944 nel caso di resistenza opposta ad un pubblico ufficiale nell'esecuzione della misura dell'accompagnamento coattivo di cui all'art. 349 cod. proc. pen. in difetto dei presupposti previsti dal quarto comma di detto articolo, costituiti dal rifiuto del soggetto di farsi identificare ovvero dalla sussistenza di sufficienti elementi per ritenere la falsità delle generalità o dei documenti di identificazione da lui forniti.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 337 CORTE COST., Decr. Luogoten. 14/09/1944 num. 288 art. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 349
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)