Sez. 3 - , Sentenza n. 15206 del 21/11/2019 Ud. (dep. 15/05/2020) Rv. 279067 - 01
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE | Videoregistrazioni in ambiente privato - Comportamenti “comunicativi” e “non comunicativi” – Legittimità – Valutazione - Criterio prognostico “ex ante” – Conseguenze.
PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE
In tema di videoregistrazioni eseguite in ambiente privato, la legittimità delle riprese di comportamenti "comunicativi" o " non comunicativi" deve essere valutata secondo un criterio prognostico "ex ante", al momento in cui le operazioni sono state autorizzate dall'autorità giudiziaria, prescindendo dagli esiti delle stesse, con la conseguenza che sono utilizzabili le videoriprese legittimamente autorizzate per captare eventuali comunicazioni gestuali, pur se rivelatesi "ex post" solo rappresentative di condotte materiali non comunicative".
Riferimenti normativi: Costituzione art. 14, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 267 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 189 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)