Sez. 1, Sentenza n. 7090 del 05/04/2005 (Rv. 580485 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE | Contestazione immediata della infrazione - Necessità - Deroghe consentite ex art. 384 reg. es. cod. str. - Tassatività - Esclusione - Conseguenze - Obbligo, per il giudice dell'opposizione, di fare riferimento a dette ipotesi - Sussistenza - Esclusione.
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - IN GENERE
In tema di violazioni al codice della strada, la individuazione, contenuta nell'art. 384 del relativo regolamento di esecuzione, delle ipotesi in cui è consentita la mancata contestazione immediata della infrazione - che costituisce requisito di legittimità dei successivi atti del procedimento sanzionatorio - non ha carattere tassativo ma esemplificativo, sicché non è precluso al giudice dell'opposizione riconoscere l'esistenza della impossibilità di contestazione immediata dell'infrazione senza fare specifico riferimento ad una delle ipotesi espressamente previste dal citato art. 384.
Riferimenti normativi: Cod. Strada art. 200, Cod. Strada art. 201, (Reg. Esec. Cod. Strada art. 384)
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)