Sez. 4, Sentenza n. 8469 del 07/04/1981 Ud. (dep. 01/10/1981) Rv. 150300 - 01
LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - DESTINATARI DELLE NORME - DATORE DI LAVORO E PREPOSTO - RISPETTO DA PARTE DEI DIPENDENTI DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI DALLE NORME ANTINFORTUNISTICHE - IMPOSSIBILITÀ DA PARTE DEL PREPOSTO DI VERIFICARE TALE RISPETTO - OMESSE DIRETTIVE AL PREPOSTO E AI LAVORATORI PER IMPEDIRE L'ACCADERE DI INFORTUNI - RESPONSABILITÀ DEL PREPOSTO - ESCLUSIONE.*
LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - DESTINATARI DELLE NORME - DATORE DI LAVORO E PREPOSTO - RISPETTO DA PARTE DEI DIPENDENTI DEGLI OBBLIGHI IMPOSTI DALLE NORME ANTINFORTUNISTICHE - IMPOSSIBILITÀ DA PARTE DEL PREPOSTO DI VERIFICARE TALE RISPETTO - OMESSE DIRETTIVE AL PREPOSTO E AI LAVORATORI PER IMPEDIRE L'ACCADERE DI INFORTUNI - RESPONSABILITÀ DEL PREPOSTO - ESCLUSIONE.*
L'eventuale impossibilità - da parte dell'imprenditore - di verificare il rispetto da parte dei dipendenti di determinati obblighi non implica di per sè trasferimento di responsabilità al preposto, qualora non siano state comunque impartite a questi ed agli altri dipendenti le direttive e le raccomandazioni necessarie per impedire che si verifichino infortuni. (V. Mass. N. 101238 anno 1966; mass. N. 109658 anno 1968 e massime ivi citate; mass. N. 112882 anno 1969 e massime ivi citate; per quanto valga mass. N. 089047 anno 1976 nonché mass. N. 143352 anno 1979; sulla necessità, ma ai fini della responsabilità contravvenzionale, di dimostrare in concreto la devoluzione dall'imprenditore ad un collaboratore dell'impresa delle incombenze direttamente inerenti all'adozione e sorveglianza delle misure di prevenzione; mass. N. 145811 anno 1980; mass. N. 147275 anno 1981 e massime ivi citate).*
Riferimenti normativi: DPR 27/04/1955 num. 547 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)