Sez. U, Sentenza n. 6854 del 06/05/2003 (Rv. 562668 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - IN GENERE | Direttore generale di unità sanitaria locale - Mancata conferma in relazione all'art. 1, sesto comma, del D.L. n. 512 del 1994 - Provvedimento di decadenza dall'incarico ex art. 3, sesto comma, del D.Lgs. n. 502 del 1992 - Controversie relative - Riparto della giurisdizione.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - DETERMINAZIONE E CRITERI - IN GENERE
Appartiene al giudice amministrativo la controversia avente ad oggetto l'impugnazione del provvedimento relativo alla mancata conferma del direttore generale di una unità sanitaria locale in base all'apprezzamento dei risultati amministrativi e gestionali ottenuti, ai sensi dell'art. 1, sesto comma, del D.L. 27 agosto 1994, n. 512 (convertito nella legge 17 ottobre 1994, n. 590), atteso che il provvedimento esprime una valutazione discrezionale della pubblica amministrazione, alla quale corrispondono situazioni soggettive del privato qualificabili come interessi legittimi. È devoluta, invece, alla cognizione del giudice ordinario la controversia relativa al provvedimento di decadenza dall'incarico, adottato ex art. 3, sesto comma, del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, il quale si riferisce a specifiche inadempienze contrattuali del rapporto di lavoro e coinvolge posizioni di diritto soggettivo.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 502 art. 3 CORTE COST., Decreto Legge 27/08/1994 num. 512 art. 1, Legge 17/10/1994 num. 590 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)