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Sez. 3, Sentenza n. 2458 del 24/04/1981 (Rv. 413237 - 01)

PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - ESTINZIONE DEL REATO PER CAUSA DIVERSA DALLA PRESCRIZIONE - DIRITTO AL RISARCIMENTO - PRESCRIZIONE - TERMINE - DECORRENZA - AMBITO DI APPLICAZIONE.*
Stato
decisa il 1981-04-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/413237-01

PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO - ESTINZIONE DEL REATO PER CAUSA DIVERSA DALLA PRESCRIZIONE - DIRITTO AL RISARCIMENTO - PRESCRIZIONE - TERMINE - DECORRENZA - AMBITO DI APPLICAZIONE.*

Il terzo comma dell'art 2947 cod civ il quale nella seconda parte stabilisce che, se il reato e estinto per causa diversa dalla prescrizione, il diritto al risarcimento del danno si prescrive nei termini indicati nei primi due commi, ma con decorrenza dalla data di Estinzione del reato, ha riguardo alla natura obiettiva del fatto produttivo del danno e trova, percio, applicazione rispetto a tutti i soggetti che abbiano concorso nel fatto-reato o debbano comunque rispondere delle sue conseguenze civili, anche se rimasti estranei al procedimento penale. (Conf 3959/75, mass n 378240; (Conf 2195/72, mass n 359468).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)