Sez. L, Sentenza n. 7105 del 29/07/1994 (Rv. 487580 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI | Principio della immutabilità della contestazione dell'addebito - Estensione alla qualificazione giuridica dei fatti - Esclusione.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - SUBORDINAZIONE - SANZIONI DISCIPLINARI
Il principio della immutabilità della contestazione dell'addebito disciplinare mosso al lavoratore ai sensi dell'art. 7 statuto lavoratori attiene alla relazione tra i fatti contestati e quelli che motivano il recesso, e non riguardano la qualificazione giuridica dei fatti stessi, in relazione all'indicazione delle norme violate.
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)