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Sez. U, Sentenza n. 3413 del 22/05/1986 (Rv. 446371 - 01)

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - AZIONI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - APPRENSIONE DI BENE PRIVATO DIRETTA A SODDISFARE INTERESSI PUBBLICI - DIFETTO DI PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO - AZIONE DI SPOGLIO - ESPERIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1986-05-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/446371-01

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - AZIONI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - APPRENSIONE DI BENE PRIVATO DIRETTA A SODDISFARE INTERESSI PUBBLICI - DIFETTO DI PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO - AZIONE DI SPOGLIO - ESPERIBILITÀ.*

Qualora l'apprensione del bene privato da parte della pubblica amministrazione, ancorché rivolta a soddisfare interessi pubblici (nella specie, con la sua destinazione a Sede di uffici), non sia ricollegabile a provvedimenti amministrativi, e quindi integrino un mero comportamento materiale, deve riconoscersi al possessore di detto bene la facoltà di agire davanti al giudice ordinario anche con Azione di spoglio, tenuto conto che il divieto di condannare l'amministrazione ad un "facere", quale limite interno alle attribuzioni del predetto giudice posto dallo art. 4 della legge 20 marzo 1865 n. 2248 all.E, opera con limitato riguardo agli Atti che siano espressione della potestà pubblicistica dell'amministrazione medesima. (V 5834/84, mass n 437515; (V 6363/82, mass n 423992).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)