Sez. L, Sentenza n. 4890 del 03/10/1984 (Rv. 436788 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ VECCHIAIA E SUPERSTITI - AI SUPERSTITI (IN PARTICOLARE) - RIVERSIBILITÀ - CONIUGE - LAVORATORI AUTONOMI - LAVORATORI AGRICOLI - VEDOVA DI ETÀ SUPERIORE AI SESSANTA ANNI - TITOLARE DI PENSIONE DIRETTA - DIRITTO ALLA RIVERSIBILITÀ DELLA PENSIONE DEL MARITO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - MANCANZA - DISCIPLINA APPLICABILE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ VECCHIAIA E SUPERSTITI - AI SUPERSTITI (IN PARTICOLARE) - RIVERSIBILITÀ - CONIUGE - LAVORATORI AUTONOMI - LAVORATORI AGRICOLI - VEDOVA DI ETÀ SUPERIORE AI SESSANTA ANNI - TITOLARE DI PENSIONE DIRETTA - DIRITTO ALLA RIVERSIBILITÀ DELLA PENSIONE DEL MARITO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - MANCANZA - DISCIPLINA APPLICABILE.*
In tema di pensione per Invalidità e vecchiaia in favore dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni, la vedova di età superiore ai sessanta anni od inabile al lavoro ha diritto alla riversibilità della pensione del marito, anche quando essa sia titolare di pensione diretta, secondo la previsione dell'art. 25 della legge 30 aprile 1969 n. 153, a condizione che detto coniuge sia deceduto successivamente alla data di entrata in vigore di tale legge, e che, se lo stesso sia già titolare di pensione, la decorrenza di questa non sia antecedente all'1 gennaio 1970. In difetto delle indicate condizioni, trova applicazione l'art. 18 secondo comma della legge 26 ottobre 1957 n. 1047, secondo il quale la Mancanza del godimento di una pensione a titolo personale costituisce requisito del diritto alla riversibilità della pensione del coniuge. Tale requisito deve sussistere non soltanto in riferimento al tempo dell'attribuzione della pensione di riversibilità, ma anche per il periodo del suo successivo godimento, con la conseguenza che la medesima pensione di riversibilità è legittimamente revocata quando la vedova venga poi a fruire di una pensione diretta. (V 6515/82, mass n 424144; (V 4823/82, mass n 422817).*
Riferimenti normativi: Legge 26/10/1957 num. 1047 art. 18 CORTE COST., Legge 30/04/1969 num. 153 art. 25 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)