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Sez. 3, Sentenza n. 37279 del 12/06/2008 Ud. (dep. 01/10/2008) Rv. 241086 - 01

ACQUE | Tutela penale delle acque dall'inquinamento - Scarico con superamento dei limiti tabellari - D.Lgs. n. 152 del 1999 - D.Lgs. n. 152 del 2006 - Continuità normativa - Sussistenza.
Stato
decisa il 2008-06-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/241086-01

ACQUE

In tema di scarico di acque reflue industriali con superamento dei limiti tabellari, sussiste continuità normativa tra il reato previsto dall'art. 59, comma quinto, del D.Lgs. 11 maggio 1999, n. 152 e la fattispecie penale oggi contemplata dall'art. 137, comma quinto, del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152. (In motivazione la Corte, nell'enunciare il predetto principio, ha altresì precisato che l'abrogata disposizione è più favorevole di quella attuale in quanto prevede un trattamento sanzionatorio superiore in ordine alla pena pecuniaria).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 11/05/1999 num. 152 art. 59 com. 5 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 137 com. 5 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)