Sez. 1, Sentenza n. 23385 del 09/11/2007 (Rv. 600238 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Non ragionevole durata - Determinazione - Fase amministrativa preliminare - Durata della stessa - Computabilità - Condizioni.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
Ai fini della determinazione della ragionevole durata del processo, deve tenersi conto del comportamento di ogni autorità chiamata a concorrere al procedimento, quindi anche di quella chiamata a trattare una fase amministrativa preliminare necessaria per la quale non sia previsto alcun termine di espletamento; qualora, viceversa, la fase amministrativa, che precede il giudizio, sia regolata da uno specifico termine di durata, questa non rileva ai fini della durata del giudizio.
Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)