Sez. 3, Sentenza n. 1099 del 20/01/2006 (Rv. 586501 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - PLURALITÀ DI ARGOMENTAZIONI - IN GENERE | Considerazione di due ipotesi antitetiche e contrastanti idonee a sorreggere la decisione - Contraddittorietà della motivazione - Esclusione - Censura di entrambe le argomentazioni in sede di legittimità - Necessità - Fattispecie in tema di contratti agrari.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - PLURALITÀ DI ARGOMENTAZIONI - IN GENERE
Nella motivazione della sentenza è possibile che il giudice di merito prenda in considerazione due ipotesi antitetiche e contrastanti, ponendole alternativamente a base dell'assunta decisione, ciascuna di per sé sufficiente a sorreggere la soluzione adottata, con la conseguenza che la sentenza stessa è da ritenersi utilmente impugnata solo mediante la censura di entrambe, senza che in tal caso, si versi, in funzione del giudizio di legittimità, in un'ipotesi di contraddittorietà della motivazione, la quale, invece, sussiste nella diversa ipotesi di contrasto di argomenti confluenti nella stessa "ratio decidendi". (Nella specie, la S.C., sulla scorta dell'enunciato principio, ha escluso che ricorresse una contraddittorietà nella motivazione della sentenza di appello impugnata che, in materia di controversia agraria, aveva ritenuto nel caso integrata l'ipotesi di cui all'art. 49, ultimo comma, della legge n. 203 del 1982, relativa al diritto al subingresso di un erede a seguito della morte dell'affittuario, configurandosene i presupposti logico-giuridici necessari, rilevando, ulteriormente, l'esistenza dell'autonoma e diversa fattispecie ex art. 48, ultimo, di detta legge, riconducibile all'impresa familiare coltivatrice.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 232 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 342, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 03/05/1982 num. 203 art. 48, Legge 03/05/1982 num. 203 art. 49 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)