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Sez. 4, Sentenza n. 1936 del 02/09/1985 Ud. (dep. 10/10/1985) Rv. 170636 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI - IN GENERE - CIRCOSTANZE AD EFFETTO SPECIALE - RIFERIBILITÀ ALL'ART. 5 LEGGE 31 LUGLIO 1984 N. 400 - AMMISSIBILITÀ - TERMINE DI VACATIO DI TALE LEGGE - OSTATIVITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI APPLICAZIONE DELLA NUOVA LEGGE (28 LUGLIO 1984, N. 398) SUI TERMINI DI CUSTODIA CAUTELARE.*
Stato
decisa il 1985-09-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/170636-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI - IN GENERE - CIRCOSTANZE AD EFFETTO SPECIALE - RIFERIBILITÀ ALL'ART. 5 LEGGE 31 LUGLIO 1984 N. 400 - AMMISSIBILITÀ - TERMINE DI VACATIO DI TALE LEGGE - OSTATIVITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI APPLICAZIONE DELLA NUOVA LEGGE (28 LUGLIO 1984, N. 398) SUI TERMINI DI CUSTODIA CAUTELARE.*

Ai fini della decorrenza del termine massimo di custodia cautelare nell'ipotesi in cui sia stata contestata una circostanza aggravante ad effetto speciale, il cui aumento sia influente sul computo della pena agli effetti dell'art. 272 cod. proc. pen., come espressamente previsto dall'art. 255 cod. proc. pen. (nel testo introdotto dall'art. 1 legge 28 luglio 1984, n. 398, entrato in vigore il 16 agosto 1984), è irrilevante il fatto che la norma con cui si fornisce la nozione giuridica delle circostanze ad effetto speciale (art. 63, terzo comma cod. penale, nel testo modificato dall'art. 5 legge 31 luglio 1984, n. 400) non sia ancora entrata in vigore. Invero, se l'art. 12 della legge n. 400 del 1984 ha differito l'entrata in vigore della legge medesima al centoventesimo giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, ciò non vieta di considerare già operante, agli effetti dell'art. 1 della legge n. 398 del 1984, la novella dell'art. 63, terzo comma cod. pen., attesa la funzione ricognitiva assolta dalla nuova norma rispetto alla specie di aggravante già nota in dottrina. (Conf mass n 166971; (Conf mass n 168182; (Conf mass n 168251; (Conf mass n 168519; (Conf mass n 168714).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 63 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 255 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 272 CORTE COST., Legge 28/07/1984 num. 398 art. 1, Legge 31/07/1984 num. 400 art. 5, Legge 31/07/1984 num. 400 art. 12 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)