Sez. L, Sentenza n. 6706 del 17/12/1981 (Rv. 417584 - 01)
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - CONSIGLIERE DELEGATO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO CON LA SOCIETÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - AMMINISTRATORE UNICO - ESCLUSIONE DEL RAPPORTO.*
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE - CONSIGLIERE DELEGATO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO CON LA SOCIETÀ - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - AMMINISTRATORE UNICO - ESCLUSIONE DEL RAPPORTO.*
La compatibilità tra la qualità di dipendente e di amministratore di una società, mentre va esclusa per l'amministratore unico, data la non configurabilità di un vincolo di subordinazione che si accompagni al potere - in lui accentrato - di espressione della volontà dell'ente sociale, nonché di controllo, comando e disciplina, è invece da ammettere, allorquando la qualifica di lavoratore subordinato sia conferita dagli organi rappresentativi competenti, nei confronti di un amministratore delegato, rispetto al quale sia accertata la persistenza di un potere esterno di controllo, direttivo e disciplinare, cioè dell'elemento della subordinazione. Tale accertamento si risolve in un apprezzamento di fatto, che è insindacabile in Cassazione, se sorretto da motivazione adeguata ed immune da vizi logici e giuridici. (V 2328/78, mass n 391730; (V 2043/77, mass n 385766; (Conf 3481/74, mass n 371987).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2380, Cod. Civ. art. 2381
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)