Sez. L, Sentenza n. 5307 del 08/08/1983 (Rv. 430215 - 01)
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - IN GENERE - QUALITÀ DI AMMINISTRATORE DELEGATO E DI DIPENDENTE SUBORDINATO - COMPATIBILITÀ - LIMITI - CONDIZIONI.*
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - IN GENERE - QUALITÀ DI AMMINISTRATORE DELEGATO E DI DIPENDENTE SUBORDINATO - COMPATIBILITÀ - LIMITI - CONDIZIONI.*
La qualità di dipendente di una società è compatibile con quella di amministratore delegato della medesima a condizione che sia riscontrabile la formazione della volontà imprenditoriale in modo autonomo rispetto a quella del detto amministratore, con conseguente assoggettamento di costui ad un potere esterno di controllo e disciplinare ed in guisa tale da rendere evidente l'esistenza di un centro di imputazione delle decisioni direttive dell'azienda, diverso e superiore, anche gerarchicamente, a quello dello amministratore medesimo. (V 3707/82, mass n 421675; (V 6706/81, mass n 417584; (V 565/81, mass n 411042; (V 3793/79, mass n 400237; (V 4211/78, mass n 393839; (V 2328/78, mass n 391730; (V 3481/74, mass n 371978).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2380, Cod. Civ. art. 2381
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)