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Sez. 2, Sentenza n. 3180 del 06/11/2012 Cc. (dep. 22/01/2013) Rv. 254465 - 01

UDIENZA PRELIMINARE - SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE - IN GENERE | Natura - Funzione - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2012-11-06
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/254465-01

UDIENZA PRELIMINARE - SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE - IN GENERE

La sentenza di non luogo procedere emessa all'esito della udienza preliminare, anche dopo le modifiche apportate dall'art. 24 della legge 16 dicembre 1999, n. 479, conserva la sua natura "processuale" di strumento destinato a verificare la sussistenza della necessità di dare ingresso alla successiva fase del dibattimento, sicché essa non è consentita quando l'insufficienza o la contraddittorietà degli elementi acquisiti siano superabili in dibattimento. (Nella specie la Corte ha annullato con rinvio la decisione del GUP che, rinviando a giudizio 19 coimputati, aveva ritenuto insussistente il delitto associativo sotto il profilo dell'elemento psicologico con riguardo a due di essi, così utilizzando la regola di giudizio propria del dibattimento in luogo di quella dell'udienza preliminare).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 425 CORTE COST., Legge 16/12/1999 num. 479 art. 24

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)