Sez. 1, Sentenza n. 33021 del 16/05/2012 Ud. (dep. 22/08/2012) Rv. 253527 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTÀ | Omicidio - Reiterazione di colpi di coltello inferti alla vittima - Aggravante dell'avere agito con crudeltà - Configurabilità - Esclusione - Limiti.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - SEVIZIE E CRUDELTÀ
In tema di omicidio, l'aggravante di aver agito con crudeltà non può ravvisarsi nella mera reiterazione di colpi di coltello inferti alla vittima, se tale azione, che è connessa alla natura del mezzo usato per conseguire l'effetto delittuoso, non eccede i limiti della normalità causale e non trasmoda in una manifestazione di efferatezza.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 4, Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)