Sez. 1, Sentenza n. 11955 del 24/05/1985 Ud. (dep. 13/12/1985) Rv. 171336 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - VENDITA DI SOSTANZA STUPEFACENTI IN VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA DI CUI ALLA LEGGE 22 DICEMBRE 1975 N. 685 - MORTE DELL'ACQUIRENTE PER ASSUNZIONE DELLA SOSTANZA STUPEFACENTE - RESPONSABILITÀ DEL VENDITORE IN RELAZIONE AL REATO DI CUI ALL'ART. 586 COD. PEN. - SUSSISTENZA.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - VENDITA DI SOSTANZA STUPEFACENTI IN VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA DI CUI ALLA LEGGE 22 DICEMBRE 1975 N. 685 - MORTE DELL'ACQUIRENTE PER ASSUNZIONE DELLA SOSTANZA STUPEFACENTE - RESPONSABILITÀ DEL VENDITORE IN RELAZIONE AL REATO DI CUI ALL'ART. 586 COD. PEN. - SUSSISTENZA.*
Una volta accertata la vendita di sostanze stupefacenti in violazione della normativa contenuta nella legge 22 dicembre 1975 n. 685 e la morte dell'acquirente per l'assunzione della sostanza stupefacente illegalmente fornita dall'imputato, costui (che peraltro non può non conoscere dalla cronaca quotidiana il reiterarsi di eventi luttuosi conseguenti all'assunzione di tali sostanze, specie l'eroina ed ancora più se miscelata a stricnina) risponde di tale morte quale evento non voluto, in forza dell'art. 586 cod. pen. senza necessità che si indugi sul nesso di causalità (a meno che non ne venga dimostrata l'interruzione), né sullo elemento soggettivo inerente al secondo reato, una volta che sia rimasto acclarato il nesso di causalità materiale e nulla risulti che lo abbia spezzato.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 586 CORTE COST., Legge 22/12/1975 num. 685 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)