Sez. 6, Sentenza n. 8420 del 07/03/1989 Ud. (dep. 13/06/1989) Rv. 181546 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - VENDITA ILLECITA DI STUPEFACENTE - MORTE DELL'ACQUIRENTE CAGIONATA DALLA SUA ASSUNZIONE - RESPONSABILITÀ DEL VENDITORE - IPOTESI CONFIGURABILE.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - MORTE O LESIONE COME CONSEGUENZA DI ALTRO DELITTO - VENDITA ILLECITA DI STUPEFACENTE - MORTE DELL'ACQUIRENTE CAGIONATA DALLA SUA ASSUNZIONE - RESPONSABILITÀ DEL VENDITORE - IPOTESI CONFIGURABILE.*
Una volta accertate la vendita di sostanze stupefacenti in violazione della legge 22 dicembre 1975 n. 685 e la morte dello acquirente per l'assunzione dello stupefacente illegalmente fornito dall'imputato, costui risponde di tale morte quale evento non voluto in forza dell'art. 586 cod. pen., e non di omicidio colposo ai sensi dell'art. 589 stesso codice. (V mass n 171336; (Conf mass n 179930).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 586, Legge 22/12/1975 num. 685 art. 71 CORTE COST., Legge 22/12/1975 num. 685 art. 72 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)