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Sez. 6, Sentenza n. 8636 del 19/04/1999 Ud. (dep. 07/07/1999) Rv. 214194 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE | Atto arbitrario - Criteri di individuazione - Indicazione - Fattispecie relativa a contravvenzione ingiustificata.
Stato
decisa il 1999-04-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/214194-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - REAZIONE AD ATTI ARBITRARI DEL PUBBLICO UFFICIALE

Ai fini della configurazione dell'atto arbitrario (art.4 D.Lg.Lt. n.288 del 1944), l'illegittimità dell'atto compiuto dal pubblico ufficiale, in conformità al meccanismo della provocazione di cui l'esimente in parola costituisce una specificazione, deve rivestire natura e caratteristiche tali da poter suscitare nell'animo del destinatario un giustificato turbamento. Ne consegue che occorre aver riguardo anche al tipo di pregiudizio causato e alla esistenza ed efficacia dei rimedi all'uopo previsti dal sistema. (Nella fattispecie la S.C. - in applicazione del principio di cui in massima - ha escluso che l'inflizione di una contravvenzione ingiustificata per divieto di sosta, comunque comportante limitate conseguenze pecuniarie ed efficacemente opponibile in via amministrativa e giudiziaria, abbia connotazioni tali da costituire l'illegittimità idonea a configurare l'atto arbitrario di cui all'art. 4 D.Lg.Lt surrichiamato).

Riferimenti normativi: Decr. Legisl. Luogoten. 14/09/1944 num. 288 art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)