Sez. 1, Sentenza n. 10261 del 04/08/2000 (Rv. 539187 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - RISERVE | Richiesta di maggiori compensi, risarcimenti o indennizzi da parte dell' appaltatore - Iscrizione di tempestiva riserva nel registro di contabilità - Necessità - Specifica indicazione nella riserva sia della somma richiesta sia della causale - Necessità.
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - RISERVE
Nei pubblici appalti l'appaltatore, ove intenda contestare la contabilizzazione dei corrispettivi effettuata dall'amministrazione, ovvero avanzare pretese di maggiori compensi, indennizzi e risarcimenti, a qualsiasi titolo, è tenuto, a norma dell'art. 26 d.P.R. n. 1063 del 1962 e degli artt. 54 e 64 R.D. n. 350 del 1865, ad iscrivere apposita riserva nel registro di contabilità, esponendo, nel modo e nei termini indicati dalla legge, gli elementi atti ad individuare la sua pretesa nel titolo e nella somma, nonché a confermare la suddetta riserva all'atto della sottoscrizione del conto finale; non è pertanto sufficiente che la riserva si limiti ad una generica richiesta di maggiori compensi non collegabile ad alcun titolo preciso, né è consentito all'appaltatore sostituire la causale indicata a suo tempo nella riserva con altra non precedentemente indicata.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 65, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 26
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)