Sez. 1, Sentenza n. 12886 del 06/10/1988 Ud. (dep. 29/12/1988) Rv. 180055 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - CIRCOSTANZE ATTENUANTI - PARTECIPAZIONE DI MINIMA IMPORTANZA AL REATO - INDAGINE NECESSARIA - RAGIONE.*
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - CIRCOSTANZE ATTENUANTI - PARTECIPAZIONE DI MINIMA IMPORTANZA AL REATO - INDAGINE NECESSARIA - RAGIONE.*
Per affermare che l'opera di taluno dei concorrenti nel reato ha avuto una importanza non solo minore, rispetto a quella degli altri, ma addirittura minima, non basta procedere ad un mero esame comparativo delle condotte dei vari agenti, ma, attraverso una valutazione della tipologia del fatto criminoso concretizzatosi con le sue componenti soggettive, oggettive e ambientali, occorre accertare il grado di efficienza causale così materiale che psicologico delle singole condotte rispetto alla produzione dello evento. Infatti l'attenuante può essere concessa se la condotta di un partecipe ha avuto una efficacia eziologico del tutto marginale, tale da poter essere avulsa dalla concatenazione causale senza apprezzabili conseguenze sul risultato conclusivo. (Conf mass n 140485; (Conf mass n 144957; (Conf mass n 148211).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 114 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)