Sez. 1, Ordinanza n. 17243 del 24/08/2005 (Rv. 582827 - 01)
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN CASSAZIONE | Giudizio di revocazione - Proposizione di querela di falso lo stesso giorno fissato per la camera di consiglio - Rinvio a nuovo ruolo della camera di consiglio - Necessità - Fondamento.
PROVA CIVILE - FALSO CIVILE - QUERELA DI FALSO - IN CASSAZIONE
Nel giudizio di revocazione delle sentenze della Corte di cassazione, in ordine al quale la Corte pronuncia in camera di consiglio a norma dell'art. 375 cod. proc. civ., ove il ricorrente proponga querela di falso con deposito in cancelleria avvenuto lo stesso giorno fissato per la camera di consiglio, si rende necessario, a garanzia del contraddittorio, il rinvio della causa a nuovo ruolo, con conseguente fissazione di una nuova camera di consiglio, da comunicare alle parti, onde permettere al controricorrente e al P.M. di interloquire anche sui profili preliminari concernenti la ricevibilità, proponibilità ed ammissibilità della querela.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 221, Cod. Proc. Civ. art. 375, Cod. Proc. Civ. art. 377 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 378, Cod. Proc. Civ. art. 391 bis CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 395 CORTE COST., Costituzione art. 24, Costituzione art. 111
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)