Sez. 5, Sentenza n. 7583 del 06/05/1999 Ud. (dep. 11/06/1999) Rv. 213646 - 01
REATI FALLIMENTARI - IN GENERE | Bancarotta fraudolenta - Concorso nel reato - Contributo causale al dissesto dell'azienda - Sentenza dichiarativa di fallimento -Estensione ad ogni concorrente - Esclusione - Fondamento.
REATI FALLIMENTARI - IN GENERE
In tema di bancarotta fraudolenta, concorrono alla consumazione del delitto tutti coloro che abbiano, con la loro attività, apportato un concreto contributo causale alla produzione del dissesto dell'azienda; pertanto, pur rappresentando la sentenza dichiarativa di fallimento elemento costitutivo della fattispecie (in quanto accertativa dello stato di insolvenza e della qualifica di imprenditore o di amministratore del soggetto attivo), anche l'eventuale amministratore di fatto può essere chiamato a rispondere del reato, in concorso, appunto, con il soggetto dichiarato fallito.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 216 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 216 CORTE COST., Cod. Pen. art. 110 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)