Sez. L, Sentenza n. 2085 del 23/05/1975 (Rv. 375815 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - RIDUZIONE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - RIDUZIONE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
In tema di pensione di invalidita, la riduzione della capacita di guadagno non deve essere valutata in relazione alla sola attivita specifica di lavoro esercitata in determinate e contingenti circostanze di fatto da colui che richiede la pensione, dovendo, invece, l'indagine proiettarsi in tutta la varieta delle possibili occupazioni lavorative alle quali l'assicurato sia idoneo e che gli siano consentite dal suo stato fisico o psichico e da altre qualita soggettive od oggettive, comunque influenti sulla sua possibilita di ritrarre un normale guadagno nel collocamento, senza usura, delle sue residue energie di lavoro. (Conf 893/74, mass n 368802).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)