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Sez. 3, Sentenza n. 6059 del 16/06/1990 (Rv. 467769 - 01)

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - OGGETTO - OPINIONI O GIUDIZI - ESCLUSIONE - RICONOSCIMENTO DELLA PROPRIA RESPONSABILITÀ COLPOSA IN ORDINE AD UN EVENTO DANNOSO - CONFESSIONE - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1990-06-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/467769-01

PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - OGGETTO - OPINIONI O GIUDIZI - ESCLUSIONE - RICONOSCIMENTO DELLA PROPRIA RESPONSABILITÀ COLPOSA IN ORDINE AD UN EVENTO DANNOSO - CONFESSIONE - INSUSSISTENZA.*

La confessione giudiziale o stragiudiziale, secondo la nozione di cui all'art. 2730 cod. civ., deve avere per oggetto fatti obiettivi e non opinioni o giudizi, con la conseguenza che non ha valore di confessione, a prescindere dal fatto che sia diretta alla parte o al terzo, l'ammissione che un determinato evento dannoso sia ascrivibile a propria colpa, trattandosi di un giudizio a formare il quale concorrono valutazioni di ordine giuridico. (V 3591/83, mass n 428473; (Conf 2418/68, mass n 334811).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)