Sez. 5, Sentenza n. 9198 del 21/04/2011 (Rv. 617838 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE | Dichiarazione integrativa ex art. 38 comma 7, della legge n. 413 del 1991 - Definizione dei periodi di imposta per i quali non è stata presentata la dichiarazione dei redditi - Redditi da pensione - Condizioni di fruizione del condono - Presentazione da parte del contribuente del certificato di cui alla lettera d) del quarto comma dell'art. 1 del d.P.R. n. 600 del 1973 - Necessità - Sussistenza - Fondamento - Omissione - Conseguenze - Accertamento delle maggiori imposte ai sensi dell'art. 38, comma 5, della legge n. 413 del 1991 - Possibilità - Fattispecie.
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE
In tema di condono fiscale, per l'art. 38, comma 7, della legge 30 dicembre 1991, n. 413 e con riguardo ad un contribuente, nella specie pensionato, che non possieda redditi diversi da quelli esenti o soggetti alla ritenuta alla fonte a titolo d'imposta, la definizione automatica dei periodi d'imposta ivi considerati esige la prova dell'avvenuta presentazione, entro i prescritti termini, del certificato di cui alla lettera d) del quarto comma dell'articolo 1 del d.P.R. 29 settembre 1973. n. 600, adempimento considerato quale presentazione della dichiarazione dei redditi; ne consegue che, in difetto, è fondato l'accertamento dell'imposta, pari a Lire 2.000.000 per ciascuno dei periodi stessi ed ai sensi del comma 5 del predetto art. 38, non essendo legittimo il mero richiamo in sè alla citata condizione di pensionato, esonerato, ex art. 1 della legge 30 marzo 1981, n. 119, dall'obbligo di spedire al Centro Servizi il modello 201 già inviato al contribuente.
Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 600 art. 1 CORTE COST., Legge 30/03/1981 num. 119 art. 1, Legge 30/12/1991 num. 413 art. 38 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)