Sez. 5, Sentenza n. 10598 del 04/07/2003 (Rv. 564815 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE | Dichiarazione integrativa ex art. 38 della legge n. 413 del 1991 - Contenuto - Omessa inclusione di alcuni periodi d'imposta - Conseguenze - Nullità della dichiarazione - Omesso conseguimento di redditi nei periodi d'imposta non inclusi nella dichiarazione - Irrilevanza - Fondamento.
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONDONO FISCALE
In tema di condono fiscale, poiché l'art. 38 della legge n. 413 del 1991 stabilisce che la dichiarazione integrativa per la definizione automatica deve contenere, a pena di nullità, la richiesta di definizione per tutte le imposte e per tutti i periodi d'imposta in relazione ai quali non siano scaduti, alla data del 31 dicembre 1991, i termini per l'accertamento, ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 600 de 1973, è del tutto irrilevante la circostanza che, per uno o più periodi d'imposta, il contribuente - che nella dichiarazione integrativa non abbia incluso anche tale periodo d'imposta - non abbia conseguito alcun reddito in quello. Infatti, la finalità essenziale della dichiarazione integrativa per ottenere la definizione automatica, ai sensi dell'art. 38 cit., è quella di liberare risorse e uomini dell'amministrazione finanziaria per destinarli ad attività non riguardanti il contenzioso tributario.
Riferimenti normativi: Legge 30/12/1991 num. 413 art. 38 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 600 art. 43 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)