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Sez. 2, Sentenza n. 29480 del 07/02/2017 Ud. (dep. 13/06/2017) Rv. 270518 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO O ALTRO ENTE PUBBLICO | Enti a formale struttura privatistica - Qualifica di enti pubblici - Requisiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-02-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270518-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO O ALTRO ENTE PUBBLICO

Ai fini dell'applicazione della circostanza aggravante di cui all'art. 640, comma secondo, n. 1, cod. pen., anche gli enti a formale struttura privatistica devono qualificarsi come "pubblici", in presenza dei seguenti requisiti: a) la personalità giuridica; b) l'istituzione dell'ente per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale aventi carattere non industriale o commerciale; c) il finanziamento della attività in modo maggioritario da parte dello Stato, degli enti pubblici territoriali o di altri organismi di diritto pubblico, oppure la sottoposizione della gestione al controllo di questi ultimi o la designazione da parte dello Stato, degli enti pubblici territoriali o di altri organismi di diritto pubblico, di più della metà dei membri dell'organo di amministrazione, di direzione o di vigilanza. (Fattispecie in cui è stata riconosciuta la qualifica di ente pubblico ad una società per azioni interamente partecipata da un comune, vincolata per statuto ad operare solo nei confronti dello stesso, caratterizzata dall'attribuzione dei poteri di amministrazione e vigilanza secondo criteri derogatori delle regole ordinarie di diritto privato e preposta all'attività - finanziata da tale comune - consistente nella fornitura dei servizi pubblici locali di pulizia, manutenzione, custodia e gestione di aree ed edifici ad esso pertinenti).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 com. 2 n. 1, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 148, Decreto Legisl. 19/08/2016 num. 175 art. 12

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)