Sez. 2, Sentenza n. 706 del 24/02/1975 (Rv. 374040 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - INNOVAZIONI - PREGIUDIZIO ALLA STATICA O ALL'ESTETICA (DECORO ARCHITETTONICO) - DECORO ARCHITETTONICO - NOZIONE - LESIONE - ACCERTAMENTO - CRITERI - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - INNOVAZIONI - PREGIUDIZIO ALLA STATICA O ALL'ESTETICA (DECORO ARCHITETTONICO) - DECORO ARCHITETTONICO - NOZIONE - LESIONE - ACCERTAMENTO - CRITERI - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Il decoro architettonico del fabbricato - il cui rispetto costituisce un limite al potere del singolo condomino di apportare le modificazioni necessarie per il migliore godimento della cosa comune, risulta dall'insieme delle linee e delle strutture ornamentali, che costituiscono la nota dominante ed imprimono alle varie parti dell'edificio ed all'edificio stesso nel suo insieme una determinata fisionomia ed un particolare pregio estetico. Il giudice deve accertare non soltanto se l' edificio abbia ed in che misura un decoro architettonico e se esso risulti concretamente turbato o leso dall'opera che il condomino intende compiere o ha gia compiuto, ma anche se tale turbamento o lesione importi un deprezzamento dell'intero edificio. L'indagine volta a stabilire se, in concreto, un'innovazione determini o meno alterazione del decoro architettonico dell'edificio in condominio e demandata al potere discrezionale del giudice del merito, il cui apprezzamento sfugge al Sindacato di legittimita, ove sia congruamente motivato. (V 2732/72, mass n 360403; 3032/67, mass n 330770).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1120
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)