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Sez. 1, Sentenza n. 932 del 15/03/1976 (Rv. 379584 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - IN GENERE - CONOSCENZA DELLO STATO D'INSOLVENZA - PROTESTI CAMBIARI DEL DEBITORE - PRESUNZIONE DI CONOSCENZA - CARATTERE RELATIVO - ELEMENTI CONTRARI.*
Stato
decisa il 1976-03-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/379584-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - IN GENERE - CONOSCENZA DELLO STATO D'INSOLVENZA - PROTESTI CAMBIARI DEL DEBITORE - PRESUNZIONE DI CONOSCENZA - CARATTERE RELATIVO - ELEMENTI CONTRARI.*

In tema di revocatoria fallimentare, l'esistenza di numerosi protesti a carico del fallito puo far presumere che il creditore sia venuto a conoscenza dello stato di dissesto che essi rendono palese; tale presunzione, peraltro, e relativa, nel senso che il giudice del merito rimane libero di valutare se, in contrasto con la presunzione medesima, vi siano circostanze idonee a far ritenere nel creditore la inscientia decotionis (nella specie, esiguita del credito e lontananza del creditore, con conseguente verosimiglianza del fatto che quest'ultimo non avesse compiuto ricerche negli elenchi dei protesti). (V 740/75, mass n 374089; (V 1666/72, mass n 358532).*

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)