Sez. 2, Sentenza n. 4985 del 05/02/1974 Ud. (dep. 12/07/1974) Rv. 128039 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - MODALITA DI DETERMINAZIONE - INSCINDIBILITA DELL'AUMENTO PER LA CONTINUAZIONE.*
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - MODALITA DI DETERMINAZIONE - INSCINDIBILITA DELL'AUMENTO PER LA CONTINUAZIONE.*
Nella Determinazione della pena nel reato continuato si deve tener conto di tutte le circostanze aggravanti o attenuanti concorrenti nel reato maggiore, mentre le circostanze inerenti alle violazioni meno gravi rimangono prive di efficacia nel senso che, attesa l'inscindibilita dell'aumento fino al triplo per la continuazione, non e possibile stabilire, in rapporto ai reati meno gravi, le frazioni di pena che ad essi si riferiscono e sulle quali dovrebbero operare gli aumenti o le diminuzioni delle rispettive circostanze. Di queste ultime si potra tener conto, discrezionalmente, soltanto nella Determinazione dell'aumento da apportare alla pena per la violazione piu grave.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)