diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 1353 del 23/02/1983 (Rv. 426153 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONI INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITÀ - RIVALSA DELL'INAIL - AZIONE DI REGRESSO DELL'ISTITUTO NEI CONFRONTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DATRICE DI LAVORO DELL'INFORTUNATO BASATA SULLA COLPA DI ALTRO DIPENDENTE - DOMANDA PROPOSTA IN SECONDO GRADO PER L'ESTENSIONE DELLA ADDEBITABILITÀ DELL'INFORTUNIO AD ALTRI DIPENDENTI - MUTAMENTO DELLA "CAUSA PETENDI" - CONFIGURABILITÀ - DOMANDA NUOVA - SUSSISTENZA - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1983-02-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/426153-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONI INFORTUNI SUL LAVORO - RESPONSABILITÀ - RIVALSA DELL'INAIL - AZIONE DI REGRESSO DELL'ISTITUTO NEI CONFRONTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DATRICE DI LAVORO DELL'INFORTUNATO BASATA SULLA COLPA DI ALTRO DIPENDENTE - DOMANDA PROPOSTA IN SECONDO GRADO PER L'ESTENSIONE DELLA ADDEBITABILITÀ DELL'INFORTUNIO AD ALTRI DIPENDENTI - MUTAMENTO DELLA "CAUSA PETENDI" - CONFIGURABILITÀ - DOMANDA NUOVA - SUSSISTENZA - INAMMISSIBILITÀ.*

Si ha mutamento della causa petendi, con conseguente introduzione di una domanda nuova preclusa in appello, quando il fatto costitutivo della pretesa sia modificato nei suoi elementi materiali, con la prospettazione di circostanze precedentemente non dedotte. Pertanto, nel caso di Azione di regresso proposta dall'Inail, nei confronti dell'amministrazione pubblica datrice di lavoro dell'infortunato, basata sull'addebitabilità dell'infortunio a colpa di un determinato dipendente di tale amministrazione, la domanda in secondo grado non può essere estesa alla addebitabilità dello infortunio alla colpa - oltre che di tale soggetto - anche di altri dipendenti della stessa P.a. Atteso che il fatto illecito del singolo dipendente non si configura come atto solo materialmente integrativo della condotta della P.a., bensì costituisce titolo autonomo di responsabilità e quindi distinta "causa petendi" della domanda di risarcimento. (V 5285/81, mass n 416036; (V 4495/81, mass n 415204).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 345, Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 10 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 11 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)