Sez. 1, Sentenza n. 6093 del 16/06/1990 (Rv. 467794 - 01)
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - RICONOSCIMENTO - CONDIZIONI - IN GENERE - FIGLIO MINORE DI SEDICI ANNI - CONIUGE CHE HA RICONOSCIUTO IL FIGLIO - CONSENSO AL RICONOSCIMENTO DA PARTE DELL'ALTRO CONIUGE - RIFIUTO - GIUDIZIO RELATIVO - MINORE - QUALITÀ DI PARTE - ESCLUSIONE.*
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - RICONOSCIMENTO - CONDIZIONI - IN GENERE - FIGLIO MINORE DI SEDICI ANNI - CONIUGE CHE HA RICONOSCIUTO IL FIGLIO - CONSENSO AL RICONOSCIMENTO DA PARTE DELL'ALTRO CONIUGE - RIFIUTO - GIUDIZIO RELATIVO - MINORE - QUALITÀ DI PARTE - ESCLUSIONE.*
Nel procedimento previsto dall'art. 250, comma quarto, cod. civ. (per conseguire una pronuncia che tenga luogo del mancato consenso del genitore che abbia già riconosciuto il figlio che non ha compiuto sedici anni al riconoscimento dello stesso minore da parte dell'altro genitore), il minore non assume la qualità di parte, ma deve essere soltanto sentito per ragioni istruttorie, sempreché ne sia capace per ragioni di età o per altre cause. In tale procedimento, pertanto, non insorge l'esigenza della nomina di un curatore speciale del minore. (V 3180/82, mass n 421124; (Conf 2654/87, mass n 451768; (Conf 6660/81, mass n 417518).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 250 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)