Sez. 3, Sentenza n. 1098 del 14/02/1980 (Rv. 404573 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - RESPONSABILITA CONTRATTUALE ED EXTRACONTRATTUALE - DEBITI DI VALORE - CONFIGURABILITA - DOMANDA DI ADEGUAMENTO PROPOSTA PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO - AMMISSIBILITA - CONCESSIONE DELL'ADEGUAMENTO D'UFFICIO IN DETTA SEDE - LEGITTIMITA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - RESPONSABILITA CONTRATTUALE ED EXTRACONTRATTUALE - DEBITI DI VALORE - CONFIGURABILITA - DOMANDA DI ADEGUAMENTO PROPOSTA PER LA PRIMA VOLTA IN APPELLO - AMMISSIBILITA - CONCESSIONE DELL'ADEGUAMENTO D'UFFICIO IN DETTA SEDE - LEGITTIMITA.*
L'obbligazione concernente il risarcimento del danno, sia nel caso di fatto illecito extracontrattuale che nel caso di responsabilita contrattuale, ha natura di debito di valore, non soggetto al principio nominalistico applicabile nel caso d'inadempimento di una obbligazione pecuniaria. Pertanto, poiche l'adeguamento della reintegrazione patrimoniale all'effettivo valore della moneta non costituisce una modificazione della domanda, ma realizza sostanzialmente il petitum originario, la svalutazione monetaria puo essere richiesta anche in grado di appello e puo, anzi, pure in tale Sede, essere concessa anche di ufficio dal giudice. (Conf 4897/77, mass n 388499).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)