Sez. 1, Sentenza n. 4430 del 07/07/1981 (Rv. 415133 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - RIVALUTAZIONE D'UFFICIO IN APPELLO DEL DEBITO DI VALORE RICONOSCIUTO DALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO, IN RELAZIONE AL MUTATO POTERE D'ACQUISTO DELLA MONETA VERIFICATOSI DOPO TALE SENTENZA - AMMISSIBILITA - RIVALUTAZIONE D'UFFICIO IN BASE A FATTORI DIVERSI O PER LA SVALUTAZIONE VERIFICATASI PRIMA DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO - INAMMISSIBILITA.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - RIVALUTAZIONE D'UFFICIO IN APPELLO DEL DEBITO DI VALORE RICONOSCIUTO DALLA SENTENZA DI PRIMO GRADO, IN RELAZIONE AL MUTATO POTERE D'ACQUISTO DELLA MONETA VERIFICATOSI DOPO TALE SENTENZA - AMMISSIBILITA - RIVALUTAZIONE D'UFFICIO IN BASE A FATTORI DIVERSI O PER LA SVALUTAZIONE VERIFICATASI PRIMA DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO - INAMMISSIBILITA.*
Il giudice d'appello puo adeguare d'ufficio il debito di valore, riconosciuto dalla sentenza di primo grado, in relazione al mutato potere di acquisto della moneta verificatosi dopo detta sentenza, in quanto cio non integra attribuzione al creditore di un bene maggiore o diverso da quello gia conferitogli, ma non anche in relazione a fattori diversi dal potere di acquisto della moneta, ove al riguardo non ci sia stata impugnazione dell'interessato, ne in ordine alla svalutazione verificatasi anteriormente alla sentenza stessa, atteso che cio ne implicherebbe una riforma in senso favorevole al creditore stesso, preclusa in difetto d'impugnazione della parte interessata. (V 1098/80, mass n 404573).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 184 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 345
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)