Sez. 1, Sentenza n. 12306 del 13/11/1995 Ud. (dep. 12/12/1995) Rv. 203124 - 01
Giudizio - Istruzione dibattimentale - Letture consentite - In genere | Dichiarazioni rese in sede di indagini preliminari dal cittadino straniero residente all'estero citato e non comparso - Lettura - Legittimità ai sensi dell'art. 512 bis cod. proc. pen. - Applicabilità di tale disposizione anche nel caso di cittadino straniero domiciliato in Italia quivi citato e non comparso perché resosi irreperibile - Esclusione - Possibilità di applicazione dell'art. 512 cod. proc. pen. sussistendone i presupposti.
Giudizio - Istruzione dibattimentale - Letture consentite - In genere
L'art. 512 bis cod. proc. pen. - che consente la lettura di verbali delle dichiarazioni rese in sede di indagini preliminari dal cittadino straniero, residente all'estero, citato e non comparso - non può essere applicato al cittadino straniero domiciliato in Italia: sussistendone i presupposti, potrà trovare eventualmente applicazione l'art. 512 cod. proc. pen. che consente la lettura degli atti assunti dalla polizia giudiziaria, dal pubblico ministero e dal giudice della udienza preliminare, quando, per fatti o circostanze imprevedibili - con esclusivo riferimento al momento delle indagini con criterio "ex ante" - ne è divenuta impossibile la ripetizione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 512 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 bis, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 512 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)