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Sez. U, Sentenza n. 1671 del 11/06/1973 (Rv. 364577 - 01)

USI CIVICI - LIQUIDAZIONE - BENI APPARTENENTI A PRIVATI - ESPROPRIAZIONE ANTERIORE ALLA LIQUIDAZIONE - DIRITTI DEI TITOLARI - TRASFERIMENTO SULL'INDENNITA DI ESPROPRIAZIONE - BENI APPARTENENTI ALLA COLLETTIVITA - ESPROPRIAZIONE - PREVIA SDEMANIALIZZAZIONE - NECESSITA - OCCUPAZIONE ARBITRARIA DEL TERRENO ANTERIORE AL PROVVEDIMENTO FORMALE DI SDEMANIALIZZAZIONE - COMPETENZA DEL COMMISSARIO REGIONALE - DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA O PROVVEDIMENTO DI ESPROPRIAZIONE - SUSSISTENZA - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1973-06-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/364577-01

USI CIVICI - LIQUIDAZIONE - BENI APPARTENENTI A PRIVATI - ESPROPRIAZIONE ANTERIORE ALLA LIQUIDAZIONE - DIRITTI DEI TITOLARI - TRASFERIMENTO SULL'INDENNITA DI ESPROPRIAZIONE - BENI APPARTENENTI ALLA COLLETTIVITA - ESPROPRIAZIONE - PREVIA SDEMANIALIZZAZIONE - NECESSITA - OCCUPAZIONE ARBITRARIA DEL TERRENO ANTERIORE AL PROVVEDIMENTO FORMALE DI SDEMANIALIZZAZIONE - COMPETENZA DEL COMMISSARIO REGIONALE - DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA O PROVVEDIMENTO DI ESPROPRIAZIONE - SUSSISTENZA - IRRILEVANZA.*

Qualora i beni appartenenti a privati, sui quali si esercita l'uso civico, vengano espropriati per pubblica utilita prima della liquidazione prevista dalla legislazione in materia (legge 16 giugno 1927, n 176 6 e RD 26 febbraio 1928, n 332) le ragioni derivanti dai diritti di uso civico si trasferiscono sulla indennita di espropriazione. Se, invece, l'uso civico si esercita su beni appartenenti alla collettivita (terre possedute dai comuni, frazioni di comune, comunanze, partecipanze, universita ed altre associazioni agrarie), il regime di inalienabilita e di indisponibilita cui i beni stessi sono assoggettati - e che permane, per quelli concessi in enfiteusi, fino all'eventuale affrancazione, e per quelli conservati ad uso civico fino al decreto del ministro dell' agricoltura che ne autorizza l'alienazione - comporta che i beni anzidetti non sono espropriabili per pubblica utilita se non previa 'sdemanializzazioné. Poiche l'atto di sdemanializzazione puo ravvisarsi soltanto nel provvedimento previsto dalla legge, il Commissario per gli Usi civici conserva la propria giurisdizione - in tema di verifica delle occupazioni arbitrarie secondo le norme della citata legislazione - anche se il terreno oggetto d'indagine, ai fini della sua appartenenza o meno alla collettivita degli utenti, risulti espropriato per pubblica utilita (nella specie, per la costruzione di un edificio scolastico), in quanto ne la dichiarazione di pubblica utilita dell'opera, ne il provvedimento di espropriazione possono avere efficacia equipollente all'atto di sdemanializzazione del bene.*

Riferimenti normativi: Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 5, Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 12, Legge 26/02/1928 num. 332 art. 39, Legge 26/02/1928 num. 332 art. 41, Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)