Sez. 2 - , Sentenza n. 32033 del 21/03/2019 Ud. (dep. 18/07/2019) Rv. 277512 - 04
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE | Minaccia – Annullamento della libertà di autodeterminazione della vittima – Necessità – Esclusione – Convenienza della vittima ad accogliere la richiesta –Configurabilità del reato - Fattispecie
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - IN GENERE
In tema di estorsione, non è necessario che la libertà di autodeterminazione della vittima sia del tutto annullata, essendo, invece, sufficiente che la richiesta, con il pregiudizio patrimoniale che ne consegue, sia accolta anche soltanto per mera convenienza, per evitare un male che agli occhi della vittima appaia più grave. (Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto configurabile l'estorsione in relazione ad una dazione effettuata per evitare una chiamata in correità da parte dell'imputato).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)